GESTIONE DELLE NOVITÀ VEGETALI

Ri.Nova propone, coordina e gestisce, progetti di ricerca nello svolgimento dei quali vengono privilegiati i programmi di miglioramento genetico. Il servizio di gestione delle novità vegetali ha lo scopo di supportare i costitutori e/o gli aventi causa per quanto attiene alla fase di diffusione commerciale delle novità vegetali scaturite dai vari programmi di miglioramento genetico.


REFERENTE DEL SERVIZIO
Paolo Donati pdonati@rinova.eu

Come lo facciamo

A seguito del licenziamento di nuove varietà ottenute da programmi di miglioramento genetico finanziati e coordinati dal Ri.Nova o avute in gestione da costitutori esterni che intendono avvalersi di tale servizio, vengono individua le ditte vivaistiche nazionale ed extra-nazionali interessate ad investire sulla varietà proposta. A meno di diverse indicazioni del costitutore, sono prioritariamente invitati a partecipare i singoli vivaisti aderenti ai Gruppi e Centri di moltiplicazione associati al CAV. Al riguardo occorre rilevare che le Organizzazioni di Produttori associate al Ri.Nova hanno facoltà di accampare diritti di prelazione sulla concessione in esclusiva di novità vegetali frutticole di cui il Ri.Nova è gestore a qualsiasi titolo, a condizione che tali Organizzazioni si impegnino a far produrre ed acquistare tutte le piante necessarie da ditte vivaistiche associate al CAV e fermo restando il divieto di ogni forma di autoproduzione o moltiplicazione di tali varietà da parte di dette Organizzazioni. Le Organizzazioni di Produttori associate al Ri.Nova che intendessero avvalersi del suindicato diritto di prelazione avranno facoltà di stabilire a quali ditte vivaistiche associate al CAV affidare la moltiplicazione e la commercializzazione delle novità vegetali oggetto di prelazione. La durata della concessione in esclusiva sarà a totale discrezione delle Organizzazioni di Produttori concessionarie. Le novità vegetali frutticole che non saranno oggetto dei suindicati diritti di prelazione verranno proposte al comparto vivaistico secondo i criteri più sopra descritti.
Ai potenziali concessionari vengono fornite tutte le indicazioni tecniche relative alla varietà proposta. Tali indicazioni sono peraltro integrate da visite in campo con invito esteso a tutti i potenziali interlocutori e nel corso delle quali, in presenza del costitutore, è possibile visionare la varietà oggetto di concessione.
Ri.Nova e costitutori stabiliscono nel dettaglio le condizioni finanziarie e produttive che occorre soddisfare per ottenere la concessione. Le clausole contrattuali si estendono inoltre ai consueti aspetti formali relativi alle dichiarazioni di produzione e vendita, alla localizzazione dei vivai, alle modalità pubblicitarie, alla tempistica dei pagamenti, ecc. Sulla base delle comunicazioni pervenute nei tempi previsti, Ri.Nova e costitutori esaminano congiuntamente le adesioni al fine di individuare i concessionari con i quali formalizzare regolare contratto di concessione. E’ opportuno precisare che, a prescindere da valutazioni di ordine finanziario, i concessionari devono comunque possedere tutti i necessari requisiti di affidabilità tecnica e commerciale sui quali dovranno esprimersi congiuntamente Ri.Nova e costitutori.

Perché il cliente lo deve volere

Le suddette strategie per la gestione delle novità vegetali permettono una rapida individuazione dei concessionari evitando lunghe trattative e sollevando costitutori e/o aventi causa dalla necessità di avviare complesse ed articolate attività di gestione commerciale. Occorre inoltre rilevare che l’ampliamento internazionale dei mercati conferisce all’innovazione un ruolo fondamentale e trainante per la ricerca di nuovi spazi commerciali. Tale quadro impone di proteggere le novità vegetali da eventuali utilizzi abusivi al fine di tutelare i legittimi titolari dell’innovazione genetica e conferire precisi vantaggi al settore merceologico. Le novità vegetali sono così contraddistinte da una denominazione varietale che rappresenta un mezzo sicuro per la loro identificazione. A tal fine il Ri.Nova provvede ad avviare tutte le azioni necessarie per ottenere le forme di protezione industriale concordate con il costitutore anche in funzione della potenzialità commerciale di ogni singola varietà (privativa comunitaria, privativa nazionale, marchio d’impresa nazionale). L’attività in oggetto prevede inoltre l’avvio di tutti i controlli necessari per assicurare il rispetto delle clausole contrattuali nonché la fatturazione e l’incasso delle previste royalty. Ri.Nova e costitutori si accordano infine nel definire le percentuali di ridistribuzione degli importi realizzati, al netto delle spese sostenute. Tali impegni prevedono la formalizzazione di specifiche convenzioni che definiscono i ruoli delle parti in causa.

A chi si rivolge

L’attività di gestione delle novità vegetali è rivolta ai costitutori di novità vegetali o ai titolari delle protezioni brevettuali delle medesime varietà.

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BIODIVERSITÀ